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NON CREDETE A QUELLO CHE VI DICONO I TELEGIORNALI

1. Immigrati, è un’invasione? Non credeteci: il numero di immigrati residenti in Italia è immutato negli ultimi cinque anni. Nel 2017 gli stranieri residenti in Italia erano l'8,3% della popolazione. In Svizzera sono il 25% e nessuno se ne preoccupa. Gli immigrati vengono dall’Africa sui barconi? No, sono solo il 20% e sono in maggioranza cristiani come noi (52%). Solo il 32,7% sono musulmani.

2. Gli immigrati irregolari sono quelli che arrivano con i barconi? No, sono soprattutto immigrati che perdono il permesso di soggiorno (75%): se rimangono qui, senza un documento, sono obbligati a vivere e a lavorare in nero. Sono loro che si macchiano di reati gravissimi come l’omicidio? No, la percentuale di ergastolani tra gli stranieri è del 5,4%.

3. Gli immigrati rubano il lavoro agli Italiani? No, i lavoratori stranieri sono solo il 10,5% di tutti gli occupati in Italia, e i due terzi svolgono professioni poco qualificate o operaie che gli italiani rifiutano per le paghe troppo basse. In negozio non trovereste né il prosciutto di Parma, né il formaggio parmigiano, né i pomodori se non ci fossero gli immigrati a lavorare in questi settori.

4. Gli immigrati sottraggono risorse economiche al nostro Paese? Al contrario: se prendete la pensione, chiedetevi chi paga i contributi: l’apporto degli immigrati alle finanze pubbliche italiane è molto maggiore di quello dei benefici che ricevono. Se vi ammalate, molte delle spese relative alla salute in Italia sono strettamente legate all’età e gli immigrati (giovani) pagano per noi, che siamo sempre più vecchi.

CHI VIENE SALVATO IN MARE NON E’ UN “CLANDESTINO” MA UNA PERSONA CHE HA DIRITTO DI ASILO IN BASE ALLA COSTITUZIONE ITALIANA.

Alex Zanotelli, 18 agosto 2019

Ha ragione Papa Francesco a dire che certi discorsi gli ricordano quelli di Hitler!

Mi appello ai giudici perché, nella loro autonomia, interpretino il decreto sicurezza bis dando priorità al principio della vita Quello che sta avvenendo di nuovo nel Mediterraneo con le navi Open Arms e Ocean Viking è uno spettacolo indecente, immorale e criminale. Il rifiuto del ministro dell’Interno Matteo Salvini di aprire i porti per accogliere queste due navi cariche di 500 rifugiati salvati in mare , esprime un cinismo e un disprezzo verso l’altro inaccettabile. Perché queste sono persone che fuggono da terrificanti lager libici, dalle torture, dagli stupri, da una guerra tra il generale Haftar e el Serraj, l’uomo forte di Tripoli. E quindi non sono migranti, ma rifugiati che hanno diritto all’acccoglienza per i Trattati Internazionali Onu, firmati anche dall’Italia. Per di più, di questi 500 rifugiati, ora nelle due navi, ben 150 sono minorenni, particolarmente protetti nei Trattati internazionali e solo a una piccola parte dei quali ieri è stato concesso di sbarcare dalla Open Arms. Infatti il Tribunale dei minori di Palermo ha dichiarato che «trattenere a bordo minori in prossimità delle frontiere con lo Stato italiano equivale a un respingimento». Anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è subito intervenuto chiedendo a Salvini di rispettare le norme a tutela dei minori e autorizzare lo sbarco. Salvini gli risponde che una nave di una Ong straniera non può entrare in un porto italiano. In questa bagarre è intervenuto il Tar del Lazio , affermando che «data l’eccezionale gravità della situazione a bordo, Open Arms può entrare nelle acque italiane». La ministra della Difesa, smarcandosi da Salvini, manda due navi della Marina militare a scortare Open Arms. Salvini, infuriato, rilancia la sua litania di no allo sbarco, ma i ministri Toninelli e Trenta non firmano. E così la Open Arms arriva a150 metri dal porto di Lampedusa, ma Salvini non cede. E così i 130 rifugiati di Open Arms dopo sedici giorni di attesa sulla nave, stanno ancora attendendo di scendere a terra. Tutto questo è disumano e disumanizzante! Dobbiamo svergognare Salvini che ha già ricevuto uno schiaffo clamoroso in Parlamento, quel Parlamento da lui snobbato sia per la Diciotti che per Moscopoli. Se Salvini da ministro dell’Interno si è comportato come se incarnasse lui il governo, chissà cosa succederà quando il popolo italiano, come lui chiede, gli darà «pieni poteri». Ha ragione Papa Francesco a dire che certi discorsi gli ricordano quelli di Hitler! Mi appello ai giudici perché, nella loro autonomia, interpretino il decreto sicurezza bis dando priorità al principio della vita. Come ha fatto il giudice Alessandra Vella del Tribunale di Trapani, che ha rimandato libera Carola Rackete, la comandante della Sea-Watch, perché ha agito obbedendo al principio della vita. Abbiamo bisogno di giudici e magistrati che riescano così a smantellare il decreto sicurezza che è un decreto immorale perché dichiara reato salvare vite in mare. Siamo arrivati al sovvertimento dell’ordine costituzionale e del Sistema internazionale dei diritti umani universali. Mi appello ai militari, alle forze dell’ordine, ai poliziotti, alle guardie costiere perché riscoprano l’obiezione di coscienza e la disobbedienza civile davanti a leggi ingiuste e disumane. Mi appello soprattutto ai vescovi italiani (Cei) perché abbiano il coraggio di bollare con parole di fuoco, come facevano gli antichi profeti e Gesù, quello che sta avvenendo in questo paese. Mi appello sempre ai vescovi perché abbiano il coraggio di chiedere ai fedeli dei gesti pubblici contro questo pauroso crescendo di razzismo come un digiuno collettivo, preghiere speciali. Dobbiamo farci sentire sulla pubblica piazza:è in ballo il cuore del Vangelo. Mi appello ai preti e alle comunità cristiane perché risuoni chiaro il messaggio che la politica leghista è antitetica al Vangelo: non ci si può dichiarare cristiani e votare Lega. «Amerai il prossimo tuo come te stesso-afferma il libro del Levitico- e amerai lo straniero come te stesso» (Levitico 19, 18,34). E Gesù ha riespresso tutto questo con la parabola del Samaritano. La situazione è molto grave: è in ballo la nostra Costituzione e, per i cristiani, il cuore del Vangelo.

Dichiarazioni di don Maurizio Novello, parroco della Cattedrale di Noto

"Salvini chiude il comizio a Siracusa stringendo fra le mani il rosario e un'immaginetta del martire san Sebastiano. Le stesse cose li fanno i mafiosi dalle nostre parti. Si usano i simboli sacri per mostrare potere e protezione. Un cristiano non fa questo. Lui è solo un fanatico che mostra segni di potere... e fa crollare un governo per ottenere pieni poteri.... così iniziano le dittature. Non si può tollerare più l'odio e la paura che sparge in giro per l'Italia; lui che ha disprezzato il sud e la nostra meravigliosa terra, non può avere consensi tra noi. Fa bene Papa Francesco a non volerlo ricevere. Penso che se un cristiano vota Salvini è lontano dal Vangelo e da Gesù. Dio sta dalla parte degli ultimi e non dei razzisti.... e la Madonna non protegge i sovranisti. Può sventolare tutti i santi ma è senza Dio. Vai via dalla nostra Sicilia, culla di culture e di integrazione fra i popoli, terra di dialogo e di inclusione senza differenze. È più facile perseguitare immigrati e rom piuttosto che i mafiosi che hanno il controllo del territorio, questi ultimi sono un bacino non indifferente di voti. Il potere va esercitato con i forti e prepotenti non con i deboli. E se poi si rispettano leggi, costituzione, trattati e norme sarebbe auspicabile. Il Signore ci liberi da questo male e da questo volgare arringatore di popolo. Il buon senso illumini gli italiani".


Gaetano Scullino, sindaco di Ventimiglia, leghista, ha fatto rimuovere, svellendola dalla pietra, la fontana che i migranti usavano per bere e, talvolta, lavarsi.

"Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare,ho avuto sete e mi avete dato da bere" dice il Vangelo ma i leghisti preferiscono ostentare rosari e crocifissi in modo blasfemo.

Intervista di Antonio Ghibellini, aprile 2019

Tutti parenti tutti differenti contro la tentazione del razzismo - Lezione di Guido Barbujani.

Intervista a Tito Boeri: impossibile fare a meno dei migranti

https://ilbolive.unipd.it/it/news/tito-boeri-pensioni-impossibile-fare-a-meno-degli-immigrati

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Audio dell'intervista a Elly Schlein del Gruppo dell’Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici al parlamento Europeo, effettuata il 19 novembre 2018, a cura della Redazione di EsSeNoneSse.

La trovate anche in questa pagina dedicata:

https://essenonesse.wordpress.com/le-videointerviste/

Buon ascolto!

E grazie alla Redazione di EsSeNoneSse.